Presentazione nuovo set: Music Photos
Tutte foto con suggerimenti musicali per la visione....
Tutte foto con suggerimenti musicali per la visione....
Pubblicato da Unknown alle 12:24 0 commenti
Categoria: Foto, lomo, music, video music
Pubblicato da Unknown alle 20:49 0 commenti
Categoria: Barcelona, Foto, lomo, Parc de l'Estació del Nord, Spain, Tao Te Ching, Zen
voglio andare off grid, voglio esserlo, dovremo diventare tutti indipendenti per creare un nuovo tipo di rete.
I have purpose, not a dream.
Pubblicato da Unknown alle 13:27 0 commenti
Pubblicato da Unknown alle 13:07 0 commenti
Categoria: Foto, lomo, lomo collage, My WorkS
Il Tao che può essere detto
non è l'eterno Tao,
il nome che può essere nominato
non è l'eterno nome.
Senza nome è il principio
del Cielo e della Terra,
quando ha nome è la madre
delle diecimila creature.
Perciò chi non ha mai desideri
ne contempla l'arcano,
chi sempre desidera
ne contempla il termine.
Quei due hanno la stessa estrazione
anche se diverso nome
ed insieme sono detti mistero,
mistero del mistero,
porta di tutti gli arcani.
Pubblicato da Unknown alle 16:07 0 commenti
Categoria: Foto, Tao Te Ching, Zen
Pubblicato da Unknown alle 18:40 0 commenti
Categoria: By the way, Caledoscopi, Foto, Nativi d'America
Quello che è fermo con facilità si trattiene,
quello che non è cominciato con facilità si divisa,
quello che è fragile con facilità si spezza,
quello che è minuto con facilità si disperde:
opera quando ancora non è in essere,
ordina quando ancora non è in disordine.
Un albero che a braccia aperte si misura
nasce da un minuscolo arboscello,
una torre di nove piani
comincia con un cumulo di terra,
un viaggio di mille li
principia da sotto il piede.
Chi governa corrompe,
chi dirige svia.
Per questo il santo
non governa e perciò non corrompe,
non dirige e perciò non svia.
La gente nel condurre le proprie imprese
sul punto di compierle sempre le guasta,
se curasse la fine come il principio
allora non vi sarebbero imprese guaste.
Per questo il santo
brama quello che non è bramato
e non pregia i beni che con difficoltà si ottengono,
studia quello che non viene studiato
e ritorna su quello che gli altri han travalicato.
Per favorire la spontaneità delle creature
non osa agire.
Pubblicato da Unknown alle 23:58 0 commenti
Categoria: Foto, Tao Te Ching, Zen
Pubblicato da Unknown alle 17:03 1 commenti
Categoria: Foto, Tao Te Ching, Zen
secondo me
dovresti imparare le cose che ti piacciono, non per saperle, ma per giocare alla scoperta.
Quel che tu sai alla fine non importa a nessuno, lo studio deve essere un percorso personale e indipendente dal metodo e dal giudizio. Però si sa: il mondo gira in un'altra maniera, e siccome siamo in tanti, dobbiamo creare dei parametri. Standardizzazioni, categorie, modelli e criteri: ovvero la didattica, che permette alla conoscenza di essere misurabile e uguale per tutti, quindi democratica.
Tante più persone devono condividere una conoscenza, tanto più si necessita di un processo democratico e imparziale per diffonderla. Nel nostro piccolo, il minimo che possiamo fare per far del bene al mondo, è imparare, per poi diffondere al maggior numero di persone.
Alla fine non importa cosa impari;
per non sbagliare, secondo me, dovresti imparare solo le cose che ti piacciono, non per saperle, ma per giocare alla scoperta.
Non per saperle dire davanti a un professore, ma per scoprire a quanti altri argomenti ti puoi riagganciare, e magari fantasticare sulle ricerche che ancora devono essere fatte. So che sembra stupido andare a raccontare a uno sconosciuto le cose che lui ti ha detto di studiare, ma pensa che a lui non frega niente, ne di te, ne del tuo voto. Quindi se lo fai, pur sapendo che non finirai il tuo percorso, ricorda che a volte non è sufficiente imparare solo le cose che ci piacciono, ma anche quelle che inizialmente non avevamo notato, ma che sono parte integrante della materia.
E a quanto pare, sono proprio quegli argomenti che a pelle sembrano fastidiosi e difficili, che poi effettivamente quando ti ci trovi di fronte vedi un muro, e dici -ma chi me l'ha fatto fà?-
Se pensi di studiare, e di non arrivare in fondo, perchè non hai iniziato fin da subito a trovare un altro impegno? Avresti potuto studiare comunque quelle materie, magari alla tua maniera, magari su un prato, sotto i pini, e accanto alle mimose. Sono tutte decisioni, bivi, interruttori e leve che azioniamo a seconda delle nostre convinzioni. Se piacesse a tutti continuare a studiare, pur sapendo di non arrivare a una ricompensa, il mondo sarebbe pieno di persone come noi: libere nel sapere e nella conoscenza.
Quindi devi andare a dare il prossimo esame, e quello dopo ancora, e dovrai farmi sapere come sono andati (se proprio non vuoi rendermene partecipe), e così in futuro ne darai altri con la stessa leggerezza e spontaneità con cui hai imparato gli argomenti che più ti interessano. La conoscenza con lo studio non ci incastra niente, io parlo del piacere di scoprire, lento e coniugato a mille altre esperienze, un quadro generale del sapere, che ti affiora alla mente in maniera sfumata, e che poi si fissa piano, ma per sempre; proprio come da un bagno d'acido nasce una fotografia.
PS: Scrivo bene e razzolo male
Pubblicato da Unknown alle 03:49 5 commenti
Pubblicato da Unknown alle 15:38 1 commenti
Che bello tornare a provare le senzazioni primitive, e quelle emozioni che l'istinto cerca continuamente.
Pubblicato da Unknown alle 01:15 0 commenti
Categoria: Foto
in ordine di altezza: Elisa, Fabio, Alberto, in Piazza del Duomo, patrimonio dell'Umanità dell' UNESCO dal 1987.
Il nome volgare: prato dei miracoli, e poi piazza dei miracoli viene dato da Gabriele D'Annunzio, nel libro "Forse che si, forse che no", nel 1910. Prato dei miracoli sarebbe un nome molto più suggestivo, e quasi mistico, visto che si narra che seminando una moneta si avveri un desiderio ... (!!!).
Eh, si e poi ti immagini che miracoli accadrebbero oggi? Meno male non lo sa nessuno. A parte Elisa Alberto ed io.
Pubblicato da Unknown alle 02:58 0 commenti
Categoria: Foto, pisa, Pisa e dintorni
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